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laura

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SONO UNA COSPLAYER, SCRIVO, DIPINGO, SUONicchio LA CHITARRA, mi piace fare candid camera alla gente e amo improvvisare.
Una spystory attualissima che si snoda tra la vita di un impiegato alla scrivania e il mondo allucinante degli hacker: la narrazione veloce e suggestiva ci trascina tra gli adepti di una temibile setta, svelando il percorso di un antico manufatto, testimonianza di sconcertanti verità...Da non perdere.
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Gaetano Fusco

laprimaluna

vita in diretta della lauretta
May 21

Raccontami un sogno...

Ecco un nuovo giochino che propongo io a voi: raccontatemi un vostro sogno, uno di quelli folli che di solito non si raccontano, una favola che avete visto e rivisto nella vostra mente, fin da piccoli, sperando che un giorno si potesse avverare.
Inizio io, tanto per dare l'esempio ^_^.
Ho sempre assistito nella mia realtà, fin da quando vivevo a Madrid, poi crescendo, tra la gente, al disagio dei bambini poveri o abbandonati. Da adolescente immaginavo di ereditare o vincere una grossa somma, e ingenuamente mi vedevo mentre acquistavo una mansione di dimensioni enormi, nella quale accogliere i bambini disagiati che avrei incontrato nei miei avventurosi viaggi. Naturalmente il mio sogno non contemplava le problematiche legali e burocratiche legate all'apertura di un centro accoglienza per minori; però devo dire che c'erano cavalli e animali al pascolo, giardini immensi e un laghetto per pescare.^^ Non so come mai ho raccontato questo infantile desiderio e vorrei proprio vedere chi raccoglie il mio invito...
Un saluto a tutti voi sognatori...  
May 18

Un pò di veleno come al solito

Eccomi qua di ritorno con tanto di bronchite, che non guasta (antibiotici a go-go)... Come sempre mi perdo a rimuginare sulle news dei vari notiziari, compresa quella del ragazzo morto in classe dopo aver fumato uno spinello. E' triste morire a quella età, in un giorno di scuola dove tutto dovrebbe essere routine, mentre pensi dove andrai nel pomeriggio, circondato dai tuoi compagni; detto questo, qualcuno mi vuole spiegare come sia possibile MORIRE A CAUSA DI UNO SPINELLO? Premessa: io non ho mai fumato, ho provato le Marlboro 100's della Sabrina e nemmeno mi sono piaciute... Continuo accennando che, quando ero rappresentante di Istituto mi guardavano come un'aliena perchè non avevo mai provato una canna (e tutt'ora non ci simo presentate ufficialmente), quindi non sono di parte e posso tranquillamente dichiarare che questa mi sembra una caccia alle streghe... In pratica la morte di Dario, che deve essere ancora chiarita, potrebbe essere stata provocata da qualcosa di nocivo mescolato con l'erba, oppure da una patologia del ragazzo che nessuno conosceva, ma NON da una pianta che di per sè non ha mai ucciso nessuno, largamente usata in svariati modi e "additata" come Satana in persona, mentre nei locali servono da bere ai minorenni... Perchè non vietano le grandi marche di superalcolici ai supermercati? Mah...chissà perchè...
Liberamente estrapolato da Wikipedia:
Cannabis: (...) Gli effetti dell'assunzione sono molteplici. Tra quelli più frequentemente descritti si possono elencare: una sensazione di benessere, ilarità, maggiore coinvolgimento nelle attività ricreative, alterazione della percezione del tempo e l'incapacità di diventare violenti ( al contrario dell'alcol)...
Nel Marzo 2007 la rivista scientifica The Lancet pubblica uno studio dove si evince la minore pericolosità della marijuana rispetto ad alcool,nicotina o benzodiazepine.
Allora, cari direttori dei telegiornali, lo so che bisogna gonfiare un pò le notizie, ma non vi fate ridere da soli? E lei signora Letizia che ha detto "leggere o pesanti poco conta",  l'inquisizione è finita da un pezzo, e facendo così non riuscirete mai ad avvicinare i ragazzi, coi vostri spot buonisti e falsi che al Mulino Bianco ci arrivano secondi...
Questo è tutto da una mamma, zia, sorella, ma soprattutto ex adolescente.

...tanto per essere chiari...

HI! Siccome ero malaticcia e impegnaticcia, non ho potuto fare una cosa...
BUON COMPLEANNO FRANCY!!!
May 07

i miei cinque libri preferiti...

MMM...impresa ardua raccontare i miei libri preferiti, se penso poi che in questi ultimi mesi ne ho letti solo due...e poi mi lamento del lettore medio... ma ormai la mia cara Francy-Audrey ha lanciato la sua proposta e quindi mi cimenterò a raccontare la mia TOP 5 per quanto riguarda le letture che amo.
1)Galilee di Clive Barker
 e non mi stancherò mai di ripetere che per me è lo scrittore horror più abile nel suo campo...
E' la storia di due famiglie in eterno contrasto: una ricca casta americana  e un'antica progenie di semidei. Lottano nei secoli, i loro discendenti si amano e il loro sangue scorre, tra visioni metafisiche e amori passionali in un viaggio epico che mostra le nostre origini profane.
2)La donna che non poteva essere qui di Guillaume Musso
"Oggi è il primo giorno del resto della tua vita...È una mattina di gennaio nella baia di New York, all'ora in cui il giorno prevale sulla notte. In alto, tra le nubi che corrono verso nord, sorvoliamo Ellis Island e la statua della Libertà. Fa freddo e l'intera città è paralizzata dalla tormenta di neve."
Juliette è una francesina a New York che decide di non prendere l'aereo che avrebbe dovuto riportarla nella sua patria, dopo tante disillusioni. L'aereo però esplode, e lei avrebbe dovuto essere là... Mandano qualcuno per "correggere" quell'affronto al suo destino, ma nel frattempo lei ha conosciuto l'uomo della sua vita...
3)Il terzo gemello di Ken Follett (lo adoroooo)
Jeannie Ferrami è una scienzata che studia i comportamenti dei gemelli cresciuti in ambienti diversi. Il suo lavoro però si intreccia con un progetto di ingegneria genetica, che nasconde un pericoloso complotto.
Le atmosfere classiche del thriller si fondono con il crudo realismo della scienza. 
(e da qui si capisce perchè sono patita di 'ste cose...^^)
4) H.P.Lovecraft I miti di Cthulhu (avevo nove anni quando ho cominciato a leggerli)
"Tutti i miei racconti si basano sulla premessa fondamentale che le normali leggi, gli interessi e le emozioni degli esseri umani non hanno né valore, né significato nella vuota vastità del cosmo. [...] Quando invece l'umanità scopre le terribili verità che reggono l'universo, gli orrori che strisciano dietro la volta celeste e che si insinuano fra noi causando pazzia e morte allora essa diventa consciente del suo ruolo risibile nel più vasto disegno delle cose."
-Howard P. Lovecraft
 L'universo del terrore soprannaturale creato da Lovecraft - spazi extra-galattici, dimesioni sconosciute, mitologie aliene create intorno a Cthulhu e ai Grandi Antichi - costituisce ormai un classico della letteratura fantastica mondiale. Il "solitario di Providence" si pone come una sorta di Copernico dell'horror, destabilizzando il primato dell'uomo in esso, e indagando tutte le possibilità della paura in un universo allucinante e spaventoso.
5)Il castello in aria di Wynne Jones
Una fantastica avventura dalle atmosfere ricche di parvenze innocenti e infantili, ma carica di meravigliose introspezioni. La storia inizia in un lontano regno, nella tenda di un venditore di tappeti che si rifugia spesso nei suoi sogni... Abdullah incontrerà creature eteree, verrà ingannato da miraggi e maghi scaltri ma alla fine scenderà dalle nuvole, e in un castello in aria conoscerà l'amore.
Ecco qua! Quanti me ne sono venuti in mente..da quello che uno legge si dovrebbero capire tante cose vero? mmm...è quasi meglio di un test no?! ^^
 
 
 
 
  
May 04

PRESENTAZIONE IFINOE 2 la vendetta

Allora, volevo aspettare di avere le foto, ma la mia cara e dolce sorellina non ha inserito il flash e sono venute tutte nere...meno male che c'era il mio fotografo ufficiale (che VIP) Mirkotrek, così presto grandi e piccini potranno vedere com'ero in forma... Venerdì 27 aprile, grazie a milleduecento incontri col comune e migliia di mail con l'addetta stampa, Ifinoe è venuto alla luce nei pressi di Casalguidi (casa mia a Pistoia)...
Mi hanno "prestato" una sala bellissima della Misericordia...praticamente un teatro con più di cento posti a sedere, un palco e un colonnato dove mio padre ha potuto esporre i suoi quadri (alcuni ispirati al libro, così la gente nell'attesa non si annoiava ^^).
In verità in verità vi dico che Stefano si era letto il libro pochi giorni prima,(o poche ore prima, non lo saprò mai) ed era il mio RELATORE; la presentazione iniziava alle 21.00 e noi ci siamo incontrati tipo alle 20.45 con un foglietto con un pò di domanducce...che GANZATA!
Ho premesso che sarebbe stata una presentazione atipica, dato che avevo chiamato un mio amico per fare una specie di "botta e risposta" sul libro, invece di noiosi monologhi che fanno venire la goccia al naso. Dopo la bella presentazione dell'assessore Querci (grazie Simona!), Stefano ha iniziato a farmi le sue domande, e io mi sono sentita, nonostante ci fossero più di settanta persone, come sul divano di casa mia.
Grazie appunto al fatto che c'è molta empatia tra di noi, mi sono rilassata e ho risposto dichiarando come il libro fosse ispirato a un sogno che avevo fatto, ho ammesso poi che a volte mi "vendico" facendo morire i personaggi che odio...(perfida^^)poi però sul più bello, ecco che sento un pizzicorino che mi sale alla gola. Avevo preso la bronchite ed ero stata tutta la notte a tossire come un licantropo, ma non mi aspettavo che proprio LI' mi si fermasse il fiato in gola dalla grande necessita di tossire come un malato di tisi, neanche fossi nel lazzaretto dei Promessi Sposi... Così ho iniziato a boccheggiare come un pesce, con tanto di goccia all'occhio, così la Simona ha ripreso sapientemente il microfono per darmi tempo, mentre Stefano gesticolava in direzione della bottiglia dell'acqua che AHIME' si trovava sotto il naso dell'assessore che leggeva...O_o... La cosa bella è stata che la gente ha pensato che mi fossi commossa! mmm alla fine c'ho pure guadagnato...
Per finire abbiamo visto una decina di cortometraggi da morire da ridere, creati dalle menti di un gruppo di nostri amici di Prato (la Milleindaghifilms)...sono stati proprio il sale che mancava! Spettacolarmentecomici! Non poteva mancare la mega-torta finale (sponsorizzata da Cedric...grazie amore mio!) con spumante a garganella e firma dei libri...ODDIO, UN SOGNO CHE SI AVVERA!
C'erano addirittura i miei compagni delle superiori...che posso dire, io non mi aspettavo davvero una cosa così emozionante...non so se venderò tanti o pochi libri, non so se questo piacerà, però voglio impegnarmi per scrivere ancora...evvai col finale sdolcinato...insomma, ogni tanto godiamoci questi momoenti di felicità no? ^^
April 24

L'ultimo giorno

Leggendo qua e là sui blog altrui ho letto un post che riguardava l'ultimo giorno su questa terra, da vivi...
Cioè, se sapessi che domani non ti sveglierai, cosa faresti l'ultimo giorno della tua vita?
Beh, siccome come al solito non la voglio fare troppo facile, ci sarebbero due diverse risposte a seconda dei casi.
Nel primo caso, cioè in caso di disastro incombente che elimina tutto il genere umano, farei davvero un sacco di cose per godermi l'ultimo giorno, starei abbracciata stretta ai miei cari e direi e proverei tante, ma tante cose...tanto saremmo tutti sulla stessa barca.
Nel secondo caso, cioè nell'ipotesi che sia IO e basta a togliermi dai cosiddetti, sarebbe un altro par di maniche.
E' bello dire sul blog con un tocco di sana e romanzata malinconia, che saremmo in grado di esprimere tutto il nostro amore agli altri, dare un ultimo bacio e andarsene placidamente stile Beautiful, ma se siamo sinceri e parliamo di pulsioni vere e proprie, sarei davvero incazzata con tutto il mondo, piangerei e mi mangerei le unghie come non ho mai fatto in vita mia... Detto questo, se davvero trovassi la forza di fare qualcosa, mi piacerebbe andare dalle persone importanti (logico e banale) e lasciare loro qualcosa di me che veramente mi rappresenta. In pratica una volta che te ne vai, le tue cose, la tua vita privata, i tuoi diari, non sono più di nessuno e sono liberi e accessibili a chiunque. Chi sbircerà sul mio PC e rileggerà i miei romanzi incompiuti? Chi rovisterà tra i miei cassetti e scoprirà il mio mondo? Che rabbia! Se invece potessi scegliere, lascerei in "eredità" le cose giuste alle persone giuste, tipo ciò che scrivo a chi davvero mi ha sempre capito, i miei ricordi chiusi nella scatola di scarpe apparentemente insignificante a chi veramente c'era... Con il resto che mi riguarda ci farei un bel falò, per evitare che nessuno possa profanare le mie cose, la mia vita. Infine vai coi baci e gli abbracci. Commentuccio lugubre eh? hi hi hi
April 18

Appello alle tredicenni

Insomma, non odiatemi per le mie solite critiche, oppure si, fate come vi pare, ma voglio fare un appello dopo aver letto un articolo su un rispettabile settimanale, mentre facevo finta di lavorare. In pratica il paginone centrale parlava di un nuovo libro (e te pareva) sulle ennesime vicende scabrose delle ragazzine di tredici anni che, raccontando delle palle ai genitori tipo "vado al cinema..." se la spassano in discoteca il sabato pomeriggio facendo le cubiste col culo di fuori, tra aborti e invidie, rollando cannoni che neanche il disarmo a Cuba e offrendo prestazioni sessuali per comprarsi la roba griffata. Eccoci al dunque, ditemi che non è vero, su, ditemi che è la solita trovata pubblicitaria, come la famigerata Melissa ci ha insegnato, per vendere qualche (qualche?) libricino. Ditemi che questa è spazzatura, che in realtà vorreste perdere la verginità con chi amate, che le stronzate firmate non vi fanno sentire migliori...
Mmm, questo bagaglio mi sembra un pò pesante da portare no? E giunte alla mia età quale emozione potrebbe essere così forte da farvi contente? Se fosse vero che la stramaggioranza delle ragazzine se la spassano in questo modo, penserei che sono le stesse che scrivono frasi sdolcinate sui blog, con cuoricini e pupazzetti, oppure quelle dure che si atteggiano a grandi per darsi un tono... ma spero, anzi, sono sicura che non è così, che avete la vostra testolina che vi aiuta a pensare, che avete il vostro corpo e la vostra dignità da conservare con cura.
Se fosse vero direi un'ultima cosa a queste piccole donne: se volete fare le donne fatelo fino in fondo, andate a lavorare seriamente, prendetevi delle belle responsabilità e guardate la vita vera com'è diversa...ma soprattutto smettete di frignare, lamentandovi delle insofferenze della vostra povera, triste e incompresa generazione.
Ma tanto non è vero no?
...
 

Giochino Passato dalla Francy

Ecco il solito giochino per conoscersi di più!
CINQUE SOGNI PER CUI FIRMEREI CARTE FALSE
1- AVERE IL GIORNALE DEL GIORNO DOPO (ANCHE PER VINCERE AL LOTTO...MICA SCEMA)
2- NON DOVER MAI SOFFRIRE PER LA PERDITA DI QUALCUNO
3- DIVENTARE UNA SCRITTRICE DI SUCCESSO (ALMENO MONDIALE)
4- RESTARE INNAMORATA COSì PER SEMPRE DEL MIO CEDRIC
5- AVERE QUALCOSA CHE NESSUNO AL MONDO POSSIEDE...un momento...ce l'ho già! Christian! hi hi
Ecco il giochino che prosegue per la gioia di grandi e piccini...
SONO da scoprire poco alla volta sennò si fa indigestione
TENDENZIALMENTE SEMBRO socievole e dalla battuta facile
FREQUENTO chi riesce a non farmi scappare dalla noia
EVITO di fare le cose per forza, perchè divento pessima, insopportabile...
AMO chi mi ama
ODIO aspettare, essere in ritardo, le persone fredde e snob
ADORO la natura e i particolari che sfuggono agli occhi meno attenti
DETESTO (ma che differenza c'è tra odio e detesto?) nuotare e sciare
RICORDO molto bene la mia infanzia, e chi mi ha deluso
RIMUOVO i difetti di chi ammiro, un piccolo compromesso...
RESTO INDIFFERENTE quando esce una moda che tutti seguono ma non mi piace
MI COLPISCE chi sa essere spontaneo e manifesta ciò che sente
SE MI DANNO 10 non sempre mi fido
SE DO 10 ...se lo sono proprio meritato
IMPAZZISCO per la cioccolata e per mio figlio
MI DEPRIMO se mi fanno una critica e ci azzeccano
MI VESTO agli antipodi: sportiva o tailleur
MI SPOGLIO ...beh, non entriamo nei particolari ^^
MI ELETTRIZZA essere al centro del palco sotto i riflettori
MI PIACEREBBE ...che il mio bimbo crescesse sicuro e generoso
April 04

I bambini del 2007

In pratica stamattina sono andata a lavorare (son già tre giorni che sono rientrata dopo la maternità), e al ritorno, verso le 13.00 ti vedo 'sti bambini che escono dalle elementari con tanto di mamme parcheggiate in doppia fila e grida di entusiasmo per il rientro a casa... e fin qui niente di strano, se non fosse per uno di quei marmocchietti che, con tanto di BLUETOOTH all'orecchio conversava tranquillamente come un agente di Wall Street, con la madre caricata di cartella e giubbottino che lo seguiva in adorazione... Mmm...ma non finisce qui, quella povera donnicciola prova a chiedergli qualcosa disturbandolo dalla sua conferenza, per sentirsi dire "STAI ZITTA che non sento!"...
Tutto questo sotto i miei occhi, con la macchina in folle in attesa che la fila davanti a me riprendesse a scorrere...che se non fosse stato un innocente creaturo l'avrei messo sotto, anzi, avrei investito la mamma. Non voglio mica fare la predica sul telefonino e nemmeno avventurarmi nei meandri dell'educazione offerta oggi ai bambini.
Ma se posso dirne una (anzi un paio), poveretti voi che non saprete mai cosa significhi andare a cercare una cabina con pochi spiccioli, e poveretti quei genitori che, per il timore di non essere di tendenza o sentirsi criticare dai figli, si vedranno infamare e maltrattare da questi senza alcuna pietà... 
AH, per i posteri! Se mai capitasse a me qualcosa di simile con Christian, vi prego: una "randellata" tra i denti per favore!   

CJ

Ecco la mia creatura: Christian Javier...è proprio bello come lo vedo io o è solo amore di mamma?^^ Free Image Hosting at www.ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.us
March 29

Cartoomics a Milano

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Che bello! Grazie a Sabry sono riuscita pure io ad avere un bello sfondo per le mie stupidaggini...
Naturalmente userò questo sfondo molto a tema per descrivere la mia giornata al Cartoomics di Milano... tanto per iniziare, partenza alle ore 7.50 (che in verità in verità vi dico erano le 6.50 perchè c'era l'orario nuovo...) dal mitico Terminal Bus di Pietrasanta city, perchè anche se sto a Pistoia, la mia casa-base è a Pietrasanta...
Siamo partiti con la macchina di Rossella, assieme a Stefano-Sanji e Mirko-trek, tutti in "borghese", con un freddo cane che ci gelava le osa. Sosta all'Autogrill, da bravi sfondati, e poi via verso Milano, passando da autostrade tortuose, nebbia, pioggia e nevischio...ma nulla ci poteva fermare... Arrivati alla fiera, dopo mille giri per il parcheggio, ci fiondiamo nei bagni per iniziare la trasformazione: la povera Rossella, per la prima volta tra i cosplay, si è vista affibbiare una bionda parrucca ed un vestito attillatissimo: lei sarebbe stata Beauty Tachibana, assistente svampita di Haran Banjo, il quale non poteva essere che Stefano, tutto in smoking rosso e papillon, con tanto di pistolozza e capelli blu sparati... Mirko si era improvvisato Garrison, il maggiordomo con uno smoking sobrio e l'inseparabile pistola... ogni tanto però non disdegnava di calarsi nei panni di James Bond, alias 007, missione Cartoomics.
Io ero Reika Sanjo, l'altra ssistente del pilota del Daitarn III, un personaggio che ho sempre amato per la grazia e l'intelligenza. Il vestito era comodissimo, composto da gonna lunga di jeans, giacca rossa a righe (disegnate ad una, ad una dal mitico Sanji-Banjo!) e parrucca castana con frangetta... Dalle foto potete vedere i risultati! YATTA! C'erano, come al solito un sacco di cosplayers, ed io mi sono sbizzarrita a scattare le foto (più di 100), complimentandomi con tutti, perchè l'originalità in queste fiere è di casa!
Non abbiamo partecipato alla gara cosplay, perchè non avevamo preparato niente, dopo il panino del pranzo ci siamo messi a fare acquisti incontrando sempre le solite facce, perchè ormai ci conosciamo tutti, e sembra proprio una grande, stramba famiglia...
Ritorno a casa sotto la pioggia alle 18 circa, con sosta in Autogrill ancora vestiti (peccato per il vento forza 22...).
La prossima crociata sarà a ottobre, al Romics,e gia abbiamo in mente un sacco di idee da realizzare.
YATTA!!!

Lauretta...CIAO

Min: :Sec

March 27

Un minuto di amicizia

Insomma, quante cose mielose e sdolcinate sono state scritte sull'amicizia, quanti versi e sonetti, quante moine e perchè no, essendo più aggiornati, quanti post pullulanti di cuoricini, angioletti e parolucce dedicate all'amica/o del cuore, termine che gia mi fa pensare al diabete.
Esiste l'amicizia, davvero? Non ci poniamo un pò in competizione con la persona che conosce tutto di noi e condivide il suo io senza apparentemente voler niente in cambio?
Siamo realisti, ci scontriamo con altre persone e le usiamo per sopperire alla solitudine, perchè qualcuno ci appprezzi, anche solo per finta...oppure quel senso di calore e solidarietà esiste davvero...
Vi dico cosa penso io dell'amicizia:
Esiste si, ne abbiamo le prove, ma questo termine sfacciatamente sbandierato ai quattro venti  è soprattutto sacrificio, e se non sei pronto a calpestarti un pò per la persona a cui vuoi fare del bene non è amicizia. Bisogna privarsi di un pò del nostro preziose tempo, cercare di non paragonarsi mai in modo subdolo, ma soprattutto dare il nostro incondizionato aiuto, anche se preferiresti che un camion ti schizzasse di melma piuttosto che correre dalla tua amica piangente perchè non sa come vestirsi... Siamo pronti a sacrificarci? Ma la cosa più ardua, siamo sicuri che riceveremo in un simile frangente tanto indiscutibile appoggio? Smettiamo di porci questa domanda, perchè  tutti abbiamo fatto favori a gente che abusava della nostra ingenua voglia di solidarietà. Adesso basta sperare di avere un ritorno emotivo... il tempo, i fatti e le sofferenze parleranno da sè.
Ho fatto un bel bilancio guardandomi indietro, adesso che mi sento forte e ripercorro i guai che neanche mi toccano più, anche se ne porto i segni. Mi guardo oggi e scopro terra bruciata intorno a me. Quante persone conosciamo? cento? duecento? In quel deserto di anime che fino ad ora mi hanno teso la mano, restano in piedi una manciata di nomi, nomi che al solo suono scatto in piedi pronta a sbranare chiunque possa ferire queste semplici persone.
Parlo di nomi come Sabrina ad esempio, che ha potuto vedermi in tutte le salse, che in passato ho messo da parte per fare i miei comodi, ma il suo indirizzo calamitava i miei passi quando ferita chinavo la testa; Sabrina che seguirei in capo al mondo, davanti alla quale non dico tante parolacce perchè lei e fatta così, con la quale ho ancora un pò di paura a dire ciò che penso veramente, ma lo faccio lo stesso. Sabrina, ci pensi, non ti ho mai vista piangere! Chi è il sostegno tra le due? Grazie.
Poi ci sarebbe Stefano, testimone vivente di qualcosa che demolisce tutte le affermazioni a cui ero saldamente legata...infatti ero certa come respirare che l'amicizia tra un uomo e una donna, prima o poi rivelasse la sua vera/falsa natura. Beh Lauretta, ti sei sbagliata. Grazie Stefano per tutte le cose che non dici, per la classe che hai nel mettere le cose in chiaro solo con chi ha la pazienza e la voglia di scoprire come sei. Ma soprattutto per il rispetto che hai per gli altri, ti invidio sai?
Infine ci sarebbe un nuovo nome, una voce di quelle che non conosci da tanto, ma che a pelle ti attrae e ti incuriosisce. C'è Francesca, che non sa nemmeno di essere in questo piccolo esercito di "amici"_ possiamo dirlo no?_ che non mi conosce tanto ma per certe cose è così diversa da me che mi chiedo "come fa a volermi bene?" e io spero di passare tante cose ancora, e guardarmi indietro come ho fatto oggi e ritrovarla, assieme agli altri, come i tre moschettieri, mentre nel mare delle conoscenze, davanti ai miei occhi gli altri vanno a fondo. La risposta dunque è scontata, l'amicizia esiste, anche se potrebbe avere decine di altri nomi... ed è qualcosa per cui vale alzarsi la mattina.
Laura.
 
March 14

criTICHe cOSTRUttIVE

Eccomi di nuovo a parlare di romanzi e racconti vari ma soprattutto ecco arrivare il primo commento negativo sul mio libro, il quale non nascondiamolo, mi ha lasciato l'amaro in bocca. Sapevo che sarebbe arrivato questo giorno, comunque la cosa che più mi stupisce è che sono proprio cascata dal pero (modo di dire dalle mie parti quando qualcuno si dà una svegliata).
Nonostante  lotti freneticamente contro l'invasione nel mio scrivere di una punteggiatura anche troppo ricca non sono riuscita a correggere le troppe pause che, a quanto pare rallentano il ritmo narrativo.
Mi è stato detto anche che a volte peccavo di ingenuità, così come ho dichiarato alcune cose nella prima parte contraddicendomi nella seconda. Avrei voluto avere più dettagli perchè se uno si contraddice dovrebbe essere facile puntualizzarne i passaggi no? Dato che ho trovato qualcuno che senza paura di ferirmi ha detto quello che pensa sarebbe stato meglio capire bene a cosa si riferiva.
Anch'io valuto brevi romanzi o racconti stilando commenti e note critiche, perciò ribadisco che se uno vuole fare un buon servizio non dovrebbe limitarsi a fare affermazioni generiche. Nonostante questo ringrazio molto l'anonimo che ha redatto la scheda del mio libro perchè mi è servito molto...infatti gia in questo post ho ridotto le virgole... mica poco no? E non mi arrendo! YATTA
March 01

La mia Presentazione!

Ieri a Roma ho presentato il mio LIbrO!!!
Con tanto di marito e sorelle che mi facevano le foto, neanche fossi la Hunziker, mi sono offerta per presentare per prima il mio "Ifinoe", dato che l'ultimo treno decente era alle 19:30...
L'emozione c'era, ma  credo di essermela cavata bene, soprattutto grazie al relatore, la Dr.ssa Marina, una ragazza preparata e simpaticissima che mi ha fatto da "cuscinetto" facendomi sentire all'altezza in ogni momento.
Che bello! Avere qualcuno che racconta il mio libro così bene, che parla dei personaggi che ho inventato proprio io! Non mi sembrava vero!
Infine, dato che non riesco proprio ad essere competitiva, mi sono così appassionata ai libri delle altre tre autrici che presentavano, che ho finito per acquistarli tutti...^^...CHE BELLI! Appena li avrò letti farò anche una piccola recensione proprio qui...
I momenti più simpatici?
* Quando dovevo leggere una pagina del libro ma non vedevo una mazza, perchè mi sono fatta il laser di recente per togliere la miopia (è per questo che non sono stata al PC per molto tempo....)
* QUando un signore che interrompeva sempre criticando le insofferenze della nostra generazione, si è sentito un pò "attapirare" dalla sottoscritta, che voleva giusto chiedergli di darci un taglio.
* Quando siamo andati di corsa alla stazione Termini e Cedric finalmente ha potuto sfogarsi e parlare di calcio col taxista! (poveretto, dalle otto di mattina con tre sorelle scatenate...)
ç_ç stefano!!!!!!! mancavi solo teeeeeeeeee!!!!!
La cosa meno simpatica invece, è stata quando, alla fine di aver esposto il libro dopo di me, la folla dei presenti che era venuta per quell'autrice si è allontanata rumorosamente, senza badare al fatto che un'ultima ragazza, autrice di un bellissimo libro di poesie, doveva ancora presentare... MALEDUCATI!
eCCO i Nomi DeLLe mie COlleghE: hi hi hi
 
Elisabetta Grillo: Facendo le pulizie con Federico sulle spalle
Marzia Colt: Mai viaggiare dopo il tramonto
Fulvia Manfrè: Pensieri liquidi
 
Per ora ho letto solo Pensieri liquidi (sul treno del ritorno), una raccolta di brevi poesie che riscaldano il cuore e, almeno a me, hanno trasmesso un tocco di spensierato movimento.
Potete trovare i titoli allo stesso link del mio, nel sito della casa editrice Il Filo.
 
Lauretta, non ci scarammellare troppa pubblicità eh?....
Adesso vado a trovare tutti i miei contatti, YUK YUK...un bacione.
 
i
February 11

Cappuccetto Rouge

Domenica 4 febbraio...avete per caso visto il LUPO?
February 05

un saluto speciale...

Grazie per la visita DENNI!